La nostra storia
Era il 1808 quando l’allora Re di Napoli Gioacchino Murat, marito della sorella di Napoleone Carolina Bonaparte, s’innamorò della bellezza di Positano e del fascino discreto del Palazzo che oggi ospita l’Hotel, tanto da farlo espropriare per farne la residenza estiva dove incontrare le sue amanti.
Oggi varcando la porta del Palazzo, vi accorgerete subito che la stessa atmosfera unica e raffinata che conquistò Gioacchino Murat, sopravvive inalterata negli squisiti arredi d’epoca, nel grande giardino botanico e in tutti gli ambienti, ristrutturati nel massimo rispetto dei dettagli originali.







