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C’era una volta un re…

novembre 24, 2017

Palazzo Murat è davvero un hotel fuori dal comune, perché fu la residenza privata di Gioacchino Murat, re di Napoli e marito di Caterina Bonaparte, sorella di Napoleone

. Gioacchino Murat ha in comune con la nostra famiglia non solo il prestigioso palazzo che abbiamo restaurato, ma anche qualcos’altro: pochissimi infatti ricordano che Gioacchino apparteneva a una famiglia di albergatori. Il padre Pierre Murat Jordy e la madre Jeanne Loubières alla fine del Settecento infatti gestivano delle strutture a La Bastide-Fortunière e ad Angliars.

Quando nel 1808 divenne re di Napoli, Gioacchino venne ben accolto dal popolo locale. Si dice infatti che fosse un bell’uomo, dal carattere forte e appassionato, coraggioso e ricco di gusto. Forse è per questo che quando venne a Positano ne rimase a tal punto colpito che decise di farne il suo buen retiro estivo.
Tra tutti i palazzi della città, s’innamorò di quello che oggi è Palazzo Murat, lo fece espropriare e lo trasformò nella sua residenza privata quando veniva a Positano, spesso in compagnia delle sue amanti.

Il giardino dove oggi passeggi liberamente, le stanze dove riposi al termine di una giornata in spiaggia, sono i medesimi spazi dove amava passeggiare e riposare Gioacchino Murat nell’Ottocento. Certo da allora, a un secolo di distanza, molte cose sono cambiate, tranne il fascino intrigante che possiede Palazzo Murat. Lo stesso, inconfondibile fascino che stregò il re di Napoli.